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N° 9/2000

Rubriche

SERVIZI REDAZIONALI Riceviamo & pubblichiamo ... VERTENZA SCUOLA

NOTIZIE FLASH

Il nuovo sito FNADA Web
è in linea con il numero 0 (non operativo)
Novità e Aggiornamenti in FNACA Web
Dal 31 Ottobre 2000  sarà in linea SOLO FNADA Web

Scusate le confusioni fra FNACA e FNADA ...

Sciopero FNACA Web Docenti di
religione
Aree a rischio
Funzioni
aggiuntive
Riforma dei
cicli
Funzioni miste R.S.U.
Contratto DS Profili ATA Rimborso IRPEF Decreto Legge
Avvio
Anno Scolastico
9/16 Ottobre 2000

Scioperi

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Sciopero 9 Ottobre 2000
Sindacati scuola CGIL, CISL, UIL e SNALS - aderisce UNICOBAS
Documenti FNACA Adesione allo sciopero del 9/10/2000

Sciopero 16 Ottobre 2000
Sindacati GILDA, COBAS e UNICOBAS

29 Settembre 2000

Legge Finanziaria 2001

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Approvata in serata dal Consiglio dei ministri la manovra finanziaria per l'anno 2001

Il Testo Legge Finanziaria 2001 Scarica il file

Presentazione
(in formato PowerPoint)
dal sito www.palazzochigi.it

La manovra finanziaria 2001 rappresenta un reale alleggerimento fiscale, di circa 30mila miliardi; inoltre, sono previsti 7mila miliardi di tagli alle spese per finanziare i contratti pubblici e alcune misure di carattere sociale.
La manovra dovrebbe essere a saldo zero, secondo il Presidente Amato, per i conti dello stato, mentre il debito pubblico si ridurrà di circa 65mila miliardi, principalmente per gli incassi della vendita delle licenze per i telefonini dell'ultima generazione (UMTS).

Novità fiscali
L’intera manovra è incentrata sugli interventi fiscali:

  • Incremento delle detrazioni, con quota esente a 12 milioni
  • ampliamento del primo scaglione Irpef 20 milioni
  • Riduzione di un punto delle aliquote intermedie del 25,5% e 33,5%, seguito dall'analoga riduzione per le aliquote del 39,5% e 45,5% per cento
  • Aumento delle detrazioni per figli a carico
  • Confermata l’ulteriore detrazione di 240mila lire per i figli di età inferiore ai tre anni
  • Esenzione totale dall’Irpef per la prima casa di abitazione
  • Proroga dello sconto fiscale per le ristrutturazioni di immobili
  • IMPRESE: riduzione del costo del lavoro
  • Alleggerimento dell’Irap per le piccole e medie imprese

Il bonus fiscale, a conti fatti, andrà per due terzi alle famiglie e per un terzo alle imprese.

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27 Settembre 2000

Avvio anno scolastico

Nomine
2000/2001

La Commissione Cultura del Senato ha approvato il testo del DL 240/2000 per la conversione in leggeLa Commissione ha modificato in alcune parti il DL, istituendo una ulteriore sessione riservata per i precari che non avevano maturato il requisito di servizio previsto dalla Legge 124/1999; inoltre è stato attribuito valore abilitante ai diplomi SISS.

RIFERIMENTI NORMATIVI
Decreto Legge n. 240 del 28 Agosto 2000

Disposizioni urgenti per l'avvio dell'anno scolastico 2000/2001
CM 205 e CM 206 del 30 Agosto 2000
CM 220 del 27 Settembre 2000

Per le nomine in ruolo del 2000/2001 è stato predisposto dal consiglio dei Ministri un provvedimento eccezionale che proroga tali adempimenti al 31 Marzo 2001; il MPI ha previsto la retrodatazione, almeno agli effetti giuridici, delle nomine al 1 Settembre 2000.
Per il personale precario, che attende la pubblicazione delle nuove graduatorie permanenti, il decreto approntato dal MPI, prevede la riconferma delle supplenze annuale e fino al termine delle attività didattica dello scorso anno; per assicurare il normale avvio dell'anno scolastico il Ministro Tullio De Mauro gioca la carta del decreto legge, che contiene, inoltre, altre importanti disposizioni, come, ad esempio, l'eliminazione del vincolo di destinazione per le risorse della dotazione finanziaria a disposizione delle scuole.

SEQUENZA DELLE OPERAZIONI DI ASSUNZIONE

  1. utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
  2. conferma da parte dei dirigenti scolastici dei supplenti annuali e fino al termine dell’attività didattica in servizio nell’anno scolastico 99/00 e conferimento delle supplenze temporanee dalle vecchie graduatorie di istituto
  3. decreto ministeriale che stabilisce il contingente massimo di assunzioni
  4. assunzioni a tempo indeterminato con raggiungimento della sede da 1°settembre 2000 dalle graduatorie approvate entro il 31 agosto 2000
  5. assunzioni a tempo determinato da scaglioni della graduatoria permanente approvati dopo 31 agosto o comunque provvisorie e nomine in ruolo con sola decorrenza giuridica dal 1° settembre 2000 e raggiungimento della sede da 1° settembre 2001
  6. conferimento delle supplenze temporanee dalle nuove graduatorie di istituto

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27 Settembre 2000

VERTENZA SCUOLA

Sciopero

dal sito CISL Scuola

 

Incontro MPI-OOSS 
27 Settembre 2000

Nella mattinata odierna si è svolto l'incontro tra Governo e Sindacati sulla vertenza scuola.
Si è registrato un unico passo avanti: l'assunzione di un impegno triennale di investimenti, in cui siano definiti per ciascun anno gli stanziamenti, finalizzato all'adeguamento delle retribuzioni degli insegnanti.
Le concrete proposte del Governo sono state giudicate da CGIL, CISL, UIL e SNALS inaccettabili perché assolutamente insufficienti a realizzare l'obiettivo dallo stesso Governo dichiarato.
Le cifre che compaiono nei comunicati di Palazzo Chigi rischiano di produrre confusione, in quanto sommano impropriamente risorse contrattuale già esistenti, aumenti legati all'adeguamento delle retribuzioni nel secondo biennio economico di tutto il pubblico impiego, mascherando così la reale entità degli incrementi aggiuntivi finalizzati alla valorizzazione della professione docente.
Per quanto riguarda il primo contratto della dirigenza scolastica e l'adeguamento del salario accessorio per il personale A.T.A. il Governo ha, solo verbalmente, assicurato impegno a garantire le risorse necessarie.
L'incontro con il Governo non ha risolto, inoltre, altre importanti questioni: tra queste la definizione del contingente per le assunzioni in ruolo del personale rispetto al quale le ipotesi che circolano al ministero P.I. sono assolutamente inaccettabili.
Per queste ragioni resta confermato lo sciopero del 9 ottobre.
La CISL Scuola ritiene che la massiccia risposta della categoria sarà in grado di costringere il Governo a rivedere le proprie posizioni.

Fallisce il tentativo di conciliazione del 22/9/2000
Proclamazione Sciopero Generale 9 Ottobre 2000
Sindacati scuola CGIL, CISL, UIL e SNALS

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27 Settembre 2000

FNACA Web

Statistiche FNACA Web

Informazioni sul sito FNACA I numeri di FNACA Web:
Oltre 1.400 pagine web - Oltre 220 file allegati - Oltre 1.300.000 di Visitatori
24 Associazioni provinciali e 2 Regioni in linea con proprie pagine web

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25 Settembre 2000

Insegnanti Religione Cattolica

IRC

dal sito CISL Scuola

1. Ricostruzione di carriera e trattamento economico.
Sull'argomento, dopo alcuni recenti incontri con le OO.SS. nei quali è stata esaminata la bozza preparatoria, il Ministero della P.I. sta, finalmente, per emanare una circolare di chiarimento che dovrebbe risolvere i numerosi problemi e ritardi amministrativi che i docenti di religione cattolica hanno vissuto e subito nel corso di questi ultimi anni.
Nella prima parte della circolare vengono presi in esame (per tutti i docenti IRC, senza differenziazioni tra scuola primaria e scuola secondaria) gli elementi costitutivi dell'anzianità giuridica ed economica sia per coloro che hanno diritto alla ricostruzione di carriera sia per coloro ai quali devono essere attribuiti gli aumenti biennali, non essendo in possesso dei requisiti richiesti per la suddetta ricostruzione.
Nella seconda parte si forniscono indicazioni per gli inquadramenti economici e si riportano alcuni esempi riferiti ai casi che ricorrono più di frequente.
Divulgheremo la circolare non appena diramata ufficialmente dall'Amministrazione.
2. Stato giuridico
Dopo l'approvazione al Senato, il ddl, in data 25 luglio, è stato trasmesso alla Camera ed affidato alla XI Commissione (Lavoro pubblico e privato), in sede referente, ma i lavori della Camera non hanno ancora consentito una puntuale calendarizzazione degli stessi in commissione.
La VII Commissione (Cultura, scienza ed istruzione), invece, ha deliberato per l'elevazione di un conflitto di competenza richiedendo, pretestuosamente, l'assegnazione in sede primaria del provvedimento relativo lo stato giuridico degli insegnanti di religione. Rileviamo negativamente tutto il rischio di allungamento dei tempi, insito nella deliberazione adottata.
Richiederemo, non appena calendarizzati i lavori sul disegno di legge, un'audizione alla Commissione competente per rappresentare, da un lato, la nostra soddisfazione per un provvedimento che finalmente definisce lo stato giuridico degli insegnanti di religione e, dall'altro, l'urgenza della definizione dello stesso e la necessità di intervenire per una revisione della norma transitoria che consenta, ferme le condizioni che sino ad oggi sono state richieste per l'assunzione dell'incarico, la realizzazione dell'obiettivo della massima stabilizzazione degli insegnanti di religione.

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18 Settembre 2000

Scuole in aree a rischio

Rischio

Nell'incontro MPI-OOSS si è chiarito che tutte le scuole (ad eccezione di una soltanto su oltre 400) hanno ottemperato alla valutazione dei progetti per mezzo della griglia predisposta dal ministero ai sensi dell’art.  4 commi 12 e 13 del CCNI e che tale valutazione, pur nella diversità, non ha avuto in nessun caso esiti negativi ai fini della conferma dei progetti o tali da farne revocare l’autorizzazione, si è convenuto di confermare tutti quelli già attivati nell’anno scolastico scorso
La conferma riguarda sia le scuole che l’entità del finanziamento e, quindi, del numero totale di persone che possono essere coinvolte. 
Nei prossimi giorni verrà presentata una ipotesi di accordo in tal senso.
Inoltre, è in corso di definizione una intesa tra Ministero della Pubblica Istruzione e Ministero degli Affari Sociali per realizzare protocolli locali a favore di progetti presentati dalle scuole in zone a rischio e a forte processo immigratorio e di dispersione scolastica, per utilizzare risorse erogabili sia da parte delle regioni che da parte di Enti Locali (circa 300 miliardi complessivi) previste dalla legge 285.

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18 Settembre 2000

Funzioni Aggiuntive ATA

ATA

Il MPI ha presentato alle OOSS il quadro di ripartizione nelle diverse province sulla base delle risorse dell’anno 1999/2000. Il numero delle funzioni aggiuntivo rimane lo stesso e dovrebbe essere distribuito in base al numero delle scuole dimensionate e al numero di addetti ATA in servizio al 1 Settembre 2000. Il quadro di ripartizione dovrebbe comprendere anche il personale ATA recentemente transitato dagli enti locali.

Le OOSS hanno respinto questa interpretazione considerando le proposte del MPI inadeguate e insufficienti. Con il transito, dagli enti locali, il settore del personale ATA è cresciuto di circa 70.000 nuovi addetti, le condizioni di erogazione dei servizi ATA sono radicalmente cambiate con l’avvio dell’autonomia che ha creando condizioni di aggravio dei carichi di lavoro. Per risolvere questi problemi, il 20 Luglio 2000, è stato sottoscritto un accordo con l’Aran che ha stabilito, in sede di contrattazione integrativa nazionale, la definizione di nuove modalità di corresponsione delle funzioni aggiuntive. Le risorse da impegnare su questo fronte devono essere adeguate alla nuova situazione e devono riguardare, da subito, tutto il personale.

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12 Settembre 2000

Commissione cicli

Riforma
dei cicli

TEMPISTICA

Ottobre 2000
Presentazione del programma del Governo;
Novembre 2000
Deliberazione delle Camere sul programma;
Fino a Febbraio 2001
Dibattito nelle scuole
Settembre 2001
Attuazione della legge nelle prime classi del ciclo di base e secondario

La Commissione dei saggi, organizzata in 9 gruppi di lavoro, ha consegnato le proprie conclusioni; il Governo presenterà ora alle Camere il programma di attuazione della legge di riforma dei cicli nel prossimo mese di Ottobre.
I nuovi ordinamenti dovrebbero entrare in vigore dal prossimo anno scolastico

GRUPPI DI LAVORO

Gruppo di lavoro n. 1: Ragioni, finalità e obiettivi della riforma
Gruppo di lavoro n. 2: Rinnovamento dei contenuti e delle metodologie e orientamento
Gruppo di lavoro n. 3: Comparazioni degli indicatori linguistici e matematici
Gruppo di lavoro n. 4: Comparazioni delle lingue straniere e delle tecnologie informatiche
Gruppo di lavoro n. 5: Promozione della professionalità docente
Gruppo di lavoro n. 6: Piano dell'offerta formativa: indirizzi nazionali e realtà locali
Gruppo di lavoro n. 7: Riorganizzazione dei curricoli
     Sottogruppo di lavoro n. 7a: Scuola dell'infanzia
     Sottogruppo di lavoro n. 7b: Scuola di base
     Sottogruppo di lavoro n. 7c: Scuola secondaria
Gruppo di lavoro n. 8: Obbligo di istruzione e obbligo formativo
Gruppo di lavoro n. 9: Scuola, formazione professionale e lavoro; educazione adulti

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12 Settembre 2000

Funzioni Miste ATA

ATA ex EELL

dal sito CGILscuola

 

 

 

 

Protocollo d'Intesa 
12 Settembre 2000
MPI - UPI, ANCI, Unione Com.Montane - OOSS

Il 12 Settembre 2000 è stata sottoscritta l’intesa tra i sindacati scuola CGIL, CISL, UIL e SNALS, il MPI e le rappresentanze delle autonomie locali (ANCI, UPI, UNCEM) che definisce il quadro politico di reciproco impegno, scuola ed ente locale, per lo svolgimento delle funzioni miste.

L’intesa precisa e individua nei termini generali:

  1. l’elenco dei servizi (funzioni miste) di competenza dell’ente locale sui quali nulla è innovato dopo il passaggio del personale ATA allo Stato: assistenza agli alunni portatori di handicap, pre e post scuola, accoglienza e sorveglianza alunni, uso delle strutture scolastiche nei periodi d’interruzione delle attività didattiche;
  2. l’ambito di competenza istituzionale specifico derivante dalle disposizioni vigenti nello svolgimento dei servizi tra scuola o ente locale;
  3. la possibilità di svolgimento da parte della scuola, in regime di convenzione con il comune, dei servizi di competenza dell’ente locale per quel che riguarda le mense, pre e post scuola, utilizzo delle strutture scolastiche nei periodi d’interruzione dell’attività didattica ( centri estivi);
  4. l’impegno degli enti locali ad integrare le risorse della scuola con un fondo specifico e finalizzato pari a £ 1.850.000 per unità di personale impegnata nello svolgimento dei servizi indicati al punto c;
  5. le modalità di svolgimento di queste attività sono definite dalla convenzione tra scuola e comune. Il dirigente scolastico procede alla stipula di questa convenzione dopo aver svolto la contrattazione integrativa di scuola con le RSA – RSU che definisce: la disponibilità del personale, le modalità di svolgimento e la retribuzione che terrà conto del CCNL e delle disponibilità del fondo specifico.

Per la gestione dei servizi di mensa da parte della scuola sono state individuate le seguenti competenze: comunicazione all’ente del numero, della tipologia dei pasti in rapporto alle specifiche diete previste, pulizia dei locali adibiti a refettorio, vigilanza e assistenza agli alunni durante i pasti.
Restano a carico dell’Ente Locale, comunque, la preparazione e il trasporto alla scuola dei pasti, la fornitura delle stoviglie e delle attrezzature necessarie alla gestione della mensa.
L’ente pur essendo competente in prima persona può affidare alla scuola, in regime di convenzione, lo svolgimento delle seguenti attività che saranno svolte dal personale ATA, nell’ambito dell’orario di servizio, sulla base della retribuzione aggiuntiva stabilita con la contrattazione integrativa di scuola:

  1. ricevimento dei pasti (preparati dalla cucina nella scuola o trasportati con il sistema del catering;
  2. predisposizione del refettorio e preparazione e pulizia dei tavoli per i pasti;
  3. scodellamento, porzionatura e distribuzione dei pasti;
  4. lavaggio delle stoviglie; gestione dei rifiuti.

L’elenco è molto particolareggiato. Riprende l’esperienza maturata in molte situazioni e dovrebbe garantire chiarezza sui compiti che dovranno essere svolti dal personale collaboratore scolastico dietro il compenso accessorio. I servizi di mensa se previsto dalle convenzioni devono essere gestiti anche per i "centri estivi". La gestione del "fondo" può prevedere la retribuzione anche delle eventuali attività amministrative di supporto alla gestione del servizio in convenzione.
Nell’intesa, che ha validità per l’a.s. 2000/2001, è prevista la garanzia che nella fase di transizione, fino alla stipula delle convenzioni, siano ritenute valide le intese e le convenzioni definite per l’anno precedente.
Il MPI si è impegnato ad emanare direttive specifiche che riguardano la promozione dell’intesa ed in particolare l’attivazione della contrattazione integrativa di scuola.

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11 Settembre 2000

RSU

Elezioni RSU


Nota MPI del 11 Settembre 2000
Indizione elezioni Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nel comparto scuola

SCADENZE
INIZIO PROCEDURA ELETTORALE: 25 OTTOBRE
INSEDIAMENTO COMMISSIONE ELETTORALE: ENTRO 4 NOVEMBRE
COSTITUZIONE COMMISSIONE ELETTORALE: ENTRO 9 NOVEMBRE
PRESENTAZIONE DELLE LISTE: ENTRO 14 NOVEMBRE
CONSEGNA ELENCO ALFABETICO ELETTORI: DAL 26 OTTOBRE
AFFISSIONE LISTE ELETTORALI: 5 DICEMBRE
VOTAZIONI: 13-16 DICEMBRE
SCRUTINIO: 16 DICEMBRE 2000

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6 Settembre 2000

Contratto DS

Area DS

Si è svolto all’ARAN il primo incontro per la definizione del contratto dei dirigenti scolastici.
Dal momento che con grave e ingiustificabile ritardo la Funzione Pubblica non ha ancora inviato all’ARAN l’atto di indirizzo, tale incontro è stato puramente interlocutorio.
Le parti, comunque, in attesa di tale atto, che dovrebbe perfezionarsi nei prossimi giorni, hanno assunto l’impegno di definire dalla prossima settimana un calendario di incontri che affronti prioritariamente il problema dell’adeguamento della parte normativa al nuovo profilo dirigenziale.

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6 Settembre 2000

Profili ATA

Profili ATA

Presso l'Aran, nell'ambito della sequenza contrattuale prevista dall'art. 36 del CCNL del 26 maggio 2000, è iniziato l'esame delle proposte di modifica dei profili professionali del personale ATA, anche in relazione all'ingresso del personale proveniente dagli Enti Locali. 
Dopo una prima ricognizione sulle varie problematiche, la trattativa proseguirà il prossimo 26 Settembre.

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1 Settembre 2000

Fantomatico rimborso IRPEF

Rimborso ?!

Come spesso accade, d'estate si diffondono in modo incontrollato "bufale" colossali: quest'anno circola nelle scuole un modello per chiedere il rimborso dell'IRPEF sulla Indennità Integrativa Speciale da inviare con raccomandata a diversi destinatari (unico beneficiario di tutte queste inutili raccomandate è il servizio postale).
Per sfatare questa nuova leggenda metropolitana pubblichiamo il terzo (!) comunicato emesso dal Ministero delle Finanze, ripreso dal sito www.finanze.it:

MINISTERO DELLE FINANZE

AVVISO AI CONTRIBUENTI
NESSUN RIMBORSO DELL’IRPEF PER L’INDENNITA’ INTEGRATIVA SPECIALE

Come già chiarito dal Ministero con i comunicati stampa del 17.7.’98 e del 23.8.2000 e come confermato anche dalla Corte Costituzionale, le richieste di rimborso dell’IRPEF relativa all’indennità integrativa speciale dei pubblici dipendenti non possono essere accolte.
I contribuenti sono pertanto pregati di non presentare tali richieste.

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