28.000.000 +   
Contatore Sito
Bpath Contatore

Visitatori dal 31/10/1998
Utenti connessi:

FNADA News
Bollettino telematico

ANNO XII

Clicca qui per visitare il sito dell'Anquap - Il portale dei quadri pubbliciTorna alla pagina iniziale di FNADA Web

Ultimo aggiornamento
13 febbraio 2014

Nuovo Forum automatico di FNADA Web   Audio FNADA Wevs  Home PagePagine collegate

Rendi FNADA Web la tua home page FNADA Web

Ricerche nel sito FNADA  Cerca nel sito Istruzione

FNADA News
Bollettino telematico

RUBRICHE
ASSISTENTI AMM.VI
SERVIZI redazionali
Ultime disposizioni
Contributi professionali
Contributi dei visitatori
Documenti
Associazioni Regionali e Provinciali aderenti alla FNADA
Archivio storico FNADA
nel sito www.anquap.it
Strutture ANQUAP
Documenti ANQUAP
Archivio storico ANQUAP
Comparto Ministeri

Progetto FNADA Web
Copyright ©
1998 - 2012

Webmaster
libero.dileo@fnada.it

Seguici su Facebook

Audio News dal Governo
n. 47 del 22 dicembre 2009

Anno 2009 Gennaio Febbraio Marzo
Aprile Maggio Giugno Luglio-Agosto
Settembre Ottobre Novembre Dicembre


Dicembre 2009           

FNADA News


Decreto Brunetta
Sistema giudiziario Programma ELISA
PA digitale Carriera ATA Integrità 
Brunetta Web Congresso CIDA FP Riforma AP
RSU 2009 Università Caselle PEC

FNADA Web - Anno XI

Il cammino di FNADA Web


 

Statistiche FNADA Web

Anno XV

I numeri di FNADA Web
oltre 3.000 file in linea

oltre 50.000.000
di Visitatori

FINO al 31-12-2011

DAL 01-01-2012

Server del sito

Statistiche del nuovo server - dal 31 Ottobre 2000


 Ricerche nel sito FNADA  in FNADA Web

 

   in Istruzione.it
 

Cerca in Internet

Google


SUGGERIMENTI e GUIDE by

Lavoro autonomo occasionale: la lettera d'incarico Leggi l'articolo ...
Stampare le buste intestate con word  2003 Leggi l'articolo ...
Animazioni nelle presentazioni PowerPoint Leggi l'articolo ...
Sicurezza sul lavoro: la delega di funzioni Leggi l'articolo ...
Realizzazione di brochure con Publisher Leggi l'articolo ...
Commenti automatici in Excel - Parte  I   Leggi l'articolo ...
Commenti automatici in Excel - Parte II Leggi l'articolo ...

Utilizzare al meglio Outlook 2003 Leggi l'articolo ...
Proteggere i documenti di Word Leggi l'articolo ...
Lavorare per progetti con Excel Leggi l'articolo ...

Archiviare le foto con Access Leggi l'articolo ... 
Tabelle Pivot con Excel 2007
Leggi l'articolo ...
Firmare la posta elettronica Leggi l'articolo ...
Filtrare i dati con Excel Leggi l'articolo ...



LINK SPONSORIZZATI CONTESTUALI AL SITO

Torna al menu

18 Dicembre 2009

Assenze

Fasce di
reperibilità

VISITE FISCALI: il decreto con il quale il Ministro Renato Brunetta ha stabilito le nuove fasce orarie di reperibilità (dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00) per le visite mediche di controllo dei dipendenti pubblici, entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Testo del decreto Brunetta del 18 Dicembre 2009
Determinazione delle fasce orarie di reperibilità per i pubblici dipendenti in caso di assenza per malattia

Torna al menu

17 Dicembre 2009

Giustizia

Sistema
giudiziario

Interventi urgenti per la funzionalità del sistema giudiziario

È stato approvato, nel corso del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2009, un decreto legge contenente interventi urgenti per la funzionalità del sistema giudiziario. Queste le direttrici fondamentali del provvedimento: a) proroga della magistratura onoraria (i magistrati onorari, la cui nomina scadrebbe il 31 dicembre 2009, restano in carica fino alla data del 31 dicembre 2010); b) copertura dei posti vacanti negli uffici giudiziari meno richiesti dai magistrati (fino al 31 dicembre 2014, il Consiglio Superiore della Magistratura ha il potere di trasferire d'ufficio i magistrati da altri uffici vicini, in base a criteri certi e predeterminati ed è previsto il riconoscimento di benefici economici e la possibilità di fare rientro nella sede di provenienza dopo quattro anni di servizio nella sede disagiata); c) completamento della digitalizzazione della giustizia (le comunicazioni tramite posta elettronica certificata, che permette la certezza della notifica di ogni atto del processo ed elimina le incertezze determinate dalla notifica con gli strumenti ordinari, sono rese obbligatorie anche per il processo penale, fatta eccezione per le comunicazioni rivolte all'indagato o all'imputato).

Torna al menu

9 Dicembre 2009

Programma ELISA

Enti Locali

Al via la terza edizione del Programma Elisa

Prende il via la terza edizione di "Elisa", un programma destinato a finanziare progetti per l'innovazione di sistema degli Enti locali. L'iniziativa è coordinata dal Progetto Opportunità delle Regioni in Europa (P.O.R.E.), struttura di missione della presidenza del Consiglio dei Ministri alle dipendenze del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Nel corso delle prime due edizioni sono già stati messi in campo 75 milioni di euro, grazie al finanziamento congiunto di Governo, Enti locali e Regioni, per dare impulso alla modernizzazione delle Autonomie locali e del Sistema Paese. Con il terzo Avviso vengono stanziati oltre 11 milioni di euro per progetti che riguardano: - traffico e mobilità; - qualità dei servizi; - lavoro; - fiscalità e catasto, con alcune sostanziali novità, tra cui: una maggiore valorizzazione, in sede di valutazione dei progetti, delle aggregazione tra gli Enti locali; del livello di integrazione con i servizi infrastrutturali già presenti sui territori; della coerenza con i piani regionali e del positivo parere dell'ANCI, dell'Upi e dell'Uncem. In particolare l'ambito di intervento dei progetti dovrà rientrare nelle seguenti macrocategorie: gestione integrata della logistica nel trasporto pubblico locale, nella mobilità urbana ed extraurbana, pubblica e privata; sistemi di misurazione basati su tecnologie ICT, per la valutazione della qualità dei servizi erogati dagli EELL; gestione digitale integrata dei servizi locali in materia fiscale e catastale mediante modelli di cooperazione applicativa; integrazione e potenziamento dei sistemi informativi del lavoro. I progetti dovranno essere inviati esclusivamente on line collegandosi al sito http://www.pore.it

Torna al menu

6 Dicembre 2009

PA digitale

Bolli
telematici

Cambiali: conto alla rovescia per marche e foglietti bollati

Dal 6 dicembre 2009 le vecchie marche da bollo ed i foglietti di carta bollata per le cambiali non saranno né utilizzabili, né rimborsabili. Fino ad ora, per assolvere l'imposta di bollo, si potevano usare appositi foglietti filigranati (in ben cinquantuno tagli), acquistabili presso le rivendite di tabacchi, oppure applicare la tradizionale marca da bollo sulla cambiale. L"art. 1 del decreto ministeriale 26 maggio 2009 dispone che i suddetti valori non avranno più diritto di circolare e prevede che vi sia il solo foglietto per cambiali, privo, al momento dell'acquisto, del valore del bollo, sul quale dovrà essere apposto il contrassegno telematico rilasciato dagli intermediari convenzionati con l'Agenzia delle Entrate (tabaccai e altri soggetti autorizzati), attestante il pagamento dell'imposta dovuta. La cambiale è un titolo di credito all'ordine ed attribuisce al legittimo possessore il diritto incondizionato a farsi pagare una somma determinata alla scadenza indicata, trasferibile, attraverso una girata a terzi, sul quale si applica l'imposta di bollo, pari al 12 per mille dell'importo della cambiale stessa. Le eventuali scorte di privati cittadini, enti e amministrazioni dovranno essere azzerate: chi ancora ne avesse potrà scambiarle con i nuovi foglietti telematici fino al 5 dicembre prossimo, dopodiché diverranno inservibili, o avranno valore solo per il mercato filatelico.

Torna al menu

12 Marzoo 2009

Carriera ATA

ATA

 

Crescere insieme nella professionalità - SPECIALE ASS.AMM.VI  Contatta la Consulta degli AA  Contatta la Consulta degli AA

Accordo Nazionale – Modalità attuative per l’attribuzione della seconda posizione economica di cui all’art. 2, comma 3 della sequenza contrattuale 25 luglio 2008

Ipotesi CCNI su Mobilità professionale ATA
12 Marzo 2009
che fine ha fatto questo CCNI ?
DICEMBRE 2009: forse ci siamo ...
Funzione Pubblica e MEF hanno autorizzato la sottoscrizione del contratto sui passaggi di qualifica del personale ATA

Differenza fra Coordinatore
e Posizione economica 2

 


Torna al menu

23 Novembre 2009

Integrità

SAET

Anticorruzione rapporto al Parlamento

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha presentato al Parlamento la Relazione sul primo anno di attività del Servizio Anticorruzione e Trasparenza (Saet), organo al quale sono state trasferite le funzioni precedentemente svolte dall' Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella PA. La Relazione dà conto dell'attività svolta dall'ottobre 2008 all'ottobre 2009, periodo in cui il contesto normativo risulta modificato da due importanti novità: la riforma della P.A., attuata con il decreto legislativo n.150/09 e la ratifica della Convenzione ONU sulla corruzione (legge 116/09). Entrambe migliorano il sistema di difesa dell'integrità e della correttezza dell'azione amministrativa: la riforma Brunetta, attraverso la valorizzazione degli strumenti della trasparenza, della meritocrazia e della responsabilità dirigenziale; la Convenzione Onu, creando un sistema internazionale di regole condivise per la prevenzione ed il contrasto della corruzione. Il documento, relativo al primo anno di operosità del SAeT, si presenta come una completa "mappatura della corruzione", dalle statistiche della delittuosità all'analisi della Corte dei Conti, e contiene tutte le attività compiute dall'ufficio nel corso di 12 mesi, in ambito nazionale e internazionale.

Torna al menu

16 Novembre 2009

Portale riforma AP

Brunetta Web

Riforma della PA, un portale per seguirne l'evoluzione

Trasparenza, meritocrazia, valutazione e performance sono le parole chiave per comprendere la portata innovativa della riforma della pubblica amministrazione - il cui decreto attuativo è entrato in vigore il 15 novembre scorso. Per conoscere, seguire e partecipare alle fasi del processo di implementazione del nuovo sistema organizzativo - che ruota intorno al ciclo della performance - dal 16 novembre è on line un sito web interamente dedicato all'attuazione della riforma. Ben quattro i premi istituiti dal decreto legislativo n.150 del 27 ottobre 2009 destinati a remunerare l'efficienza dei dipendenti pubblici e tre i soggetti istituzionali aventi il compito di gestire l'intero ciclo delle performance pubbliche. Fulcro centrale della riforma è la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche, che opera in piena autonomia e ha titolo per definire modelli e valori di riferimento. Accanto alla Commissione operano gli organismi indipendenti di valutazione che prendono il posto, in ogni amministrazione, dei servizi di controllo interno. Infine, la responsabilità che spetta agli organi di indirizzo politico-amministrativo va oltre l'emanazione delle direttive generali contenenti gli indirizzi strategici. A questi spetta di definire, in collaborazione con i vertici dell'amministrazione, il Piano e la Relazione sulla performance; verificare il conseguimento effettivo degli obiettivi strategici; definire il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità con gli eventuali aggiornamenti annuali.
Dossier "La riforma della pubblica amministrazione"

OBIETTIVI DEL PORTALE WWW.RIFORMABRUNETTA.IT

Obiettivo “Conoscere”, realizzato tramite una sezione che offre a tutti, a seconda delle proprie esigenze, un panorama della riforma, con testi semplici ed un centro di risorse documentali (leggi, studi, analisi, articoli di stampa, interviste).

Obiettivo Seguire”, concentrato in una sezione fatta di diagrammi, tabelle e numeri, per sapere a che punto siamo. La sezione illustra i provvedimenti in vigore e monitora quelli in via di approvazione.

Obiettivo “Partecipare”, declinato in una sezione in costante evoluzione, che raccoglie l’informazione sugli incontri e sulla formazione e sui protocolli firmati con i “pionieri” della riforma. La sezione funge inoltre da punto di incontro per dibattiti e scambio di buone pratiche.

Torna al menu

30-31 Ottobre 2009

Congresso CIDA FP

Sito Internet CIDA FP

Congresso della Federazione
Fiuggi (FR) 30-31 ottobre 2009

Il 30 e 31 ottobre p.v. si è tenuto a Fiuggi, presso il Grand Hotel Palazzo della Fonte, il Congresso ordinario della Federazione FP CIDA. In quella sede sono stati definiti gli obiettivi strategici della Federazione per la valorizzazione del ruolo delle categorie rappresentate e le nuove responsabilità sociali nell'interesse generale del Paese. Soo stati altresì eletti i nuovi Organi per la prossima Consigliatura.

Relazione del Presidente
Documento finale

Documento ANQUAP

Torna al menu

27 Ottobre 2009

Decreto Brunetta

Riforma AP

D.L.vo 150 del 27/10/2009 Testo pubblicato in G.U.

Entra nel vivo la riforma della pa targata Brunetta

Il 9 ottobre 2009 Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il decreto legislativo di attuazione della legge di riforma della pubblica amministrazione. La riforma ha l'obiettivo di migliorare l'organizzazione del lavoro pubblico e la qualità delle prestazioni erogate, adeguare i livelli di produttività e riconoscere i meriti e i demeriti dei dipendenti e dei dirigenti pubblici. Una riforma che coinvolge tutto l'apparato pubblico e che nei prossimi mesi sarà sperimentata nei Comuni sulla base di una intesa che il Ministro ha firmato con l'Anci. L'obiettivo è aumentare la produttività del lavoro pubblico dal 20 al 50 per cento. "Una rivoluzione nel funzionamento della pubblica amministrazione che è una grande spinta per la modernità del Paese - ha dichiarato il Premier- che ha voluto ribadire i principi della riforma: maggiore trasparenza, risposte più rapide, meno assenteismo e più cortesia e qualità dei servizi, una amministrazione realmente al servizio dei cittadini. Principio ispiratore della riforma: la trasparenza come accessibilità totale a tutte le informazioni concernenti l'organizzazione, gli andamenti gestionali, l'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali e dei risultati. La novità del provvedimento è l'istituzione dell'agenzia di valutazione - ha affermato Brunetta - che ci porta a livello europeo per standard, controlli e valutazioni.


Riforma della pa targata Brunetta

Il 9 ottobre 2009 Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il decreto legislativo di attuazione della legge di riforma della pubblica amministrazione. La riforma ha l'obiettivo di migliorare l'organizzazione del lavoro pubblico e la qualità delle prestazioni erogate, adeguare i livelli di produttività e riconoscere i meriti e i demeriti dei dipendenti e dei dirigenti pubblici. Una riforma che coinvolge tutto l'apparato pubblico e che nei prossimi mesi sarà sperimentata nei Comuni sulla base di una intesa che il Ministro ha firmato con l'Anci. L'obiettivo è aumentare la produttività del lavoro pubblico dal 20 al 50 per cento. "Una rivoluzione nel funzionamento della pubblica amministrazione che è una grande spinta per la modernità del Paese - ha dichiarato il Premier- che ha voluto ribadire i principi della riforma: maggiore trasparenza, risposte più rapide, meno assenteismo e più cortesia e qualità dei servizi, una amministrazione realmente al servizio dei cittadini. Principio ispiratore della riforma: la trasparenza come accessibilità totale a tutte le informazioni concernenti l'organizzazione, gli andamenti gestionali, l'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali e dei risultati. La novità del provvedimento è l'istituzione dell'agenzia di valutazione - ha affermato Brunetta - che ci porta a livello europeo per standard, controlli e valutazioni.

Riforma Brunetta della PA                
Approvata definitivamente dal Consiglio dei Ministri

STRUTTURA E CONTENUTI DELLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 4 marzo 2009, n. 15
Documento ANQUAP

Torna al menu

27 Ottobre 2009

RSU 2009

Opinioni
...
diverse

CISL - UIL - SNALS - GILDA

COMUNICATO SU RINVIO ELEZIONI RSU
a seguito della Riforma Brunetta

FLC CGIL

Elezioni RSU: un protocollo fissa le date del voto.
La FLC Cgil intende farlo rispettare

Torna al menu

25 Ottobre 2009

Riforma Gelmini

Università

Riforma dell'Università italiana

Il 28 ottobre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di legge, presentato dal Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica, Mariastella Gelmini, che riforma il sistema universitario. Entro sei mesi dall'approvazione della legge le università dovranno approvare statuti con determinate caratteristiche, delle quali segnaliamo le più salienti: sarà adottato un codice etico; ci sarà un nucleo di valutazione d'ateneo a maggioranza esterna; saranno gli studenti ad esprimere una valutazione dei professori, determinante per l'attribuzione dei fondi alle università da parte del ministero. Quanto alla riorganizzazione interna: forte riduzione delle facoltà (al massimo 12 per ciascun ateneo); l'abilitazione nazionale sarà la condizione per l'accesso all'associazione e all'ordinariato; l'abilitazione a professore avrà cadenza annuale; l'attribuzione dell'abilitazione avverrà in base a criteri di qualità, stabiliti con Decreto Ministeriale; sarà netta la distinzione tra reclutamento e progressione di carriera: entro una quota prefissata (1/3) i migliori docenti dell'ateneo che conseguono l'abilitazione nazionale al ruolo superiore potranno essere promossi con meccanismi meritocratici; sarà messa a bando pubblico per la selezione esterna una quota importante (2/3) delle posizioni di ordinario e associato; saranno semplificate le procedure per i docenti di università straniere che vogliano partecipare alle selezioni per posti in Italia. Inoltre: revisione e semplificazione della struttura stipendiale del personale accademico; revisione degli assegni di ricerca; abolizione delle borse post-dottorali; nuova normativa sulla docenza a contratto; chiarificazione delle norme sul collocamento a riposo dei docenti. Per finire: gli atenei in dissesto finanziario saranno commissariati; le risorse saranno trasferite dal Ministero in base alla qualità della ricerca e della didattica; gli scatti stipendiali saranno riconosciuti solo ai professori migliori.

Torna al menu

15 Ottobre 2009

Caselle PEC

Email

Posta elettronica Certificata FNADA

Comunicazione INPS agli utenti registrati

Gentile UTENTE,
per Lei si presenta una nuova preziosa opportunita': puo' richiedere gratuitamente all'Inps una casella di Posta Elettronica Certificata (Casella Pec), che le consentira' di stabilire un canale di "Comunicazioni Elettroniche Certificate tra la Pubblica Amministrazione e Cittadini", avente valenza legale alla pari di una tradizionale comunicazione cartacea mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

Una grande occasione per cambiare il Suo rapporto con la Pubblica Amministrazione, riservato ai titolari di Pin, cioe' agli utenti gia' abilitati a svolgere servizi online sul sito Inps (www.inps.it). La Casella Pec al Cittadino consente lo scambio di messaggi di posta elettronica certificata esclusivamente con indirizzi Pec della Pubblica
Amministrazione. Tramite la Pec al Cittadino non e' possibile scambiare messaggi con indirizzi di posta elettronica certificata che non siano quelli della Pubblica Amministrazione e con indirizzi di posta elettronica ordinaria.

Per poter attivare la Casella Pec, Lei deve semplicemente fare richiesta online, collegandosi al sito dell'Inps (www.inps.it), utilizzando l'apposita funzione contenuta all'interno dell'area "Servizi al Cittadino". Successivamente occorre che Lei si rechi in una Direzione Inps, abilitata all'attivazione della Casella Pec, per il necessario riconoscimento personale e l'attivazione del servizio.

L'opportunità che Le viene offerta dall'Inps, deriva da quanto previsto dalla legge 2/2009, e dal successivo protocollo firmato lo scorso 30 settembre dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e l'Inps.
L'uso del servizio e' personale e riservato, e l'accesso alla propria casella di Pec al Cittadino avviene tramite le credenziali di accesso ai "Servizi al cittadino" del portale dell'Inps (codice fiscale e Pin). Non e' consentito accedere ad un'utenza Pec al Cittadino per conto di terzi o cedere la propria utenza PEC al Cittadino a terzi.

E' possibile recedere dal servizio di Pec al Cittadino in qualunque momento. In tal caso tutti i messaggi di posta elettronica certificata presenti nella casella Pec saranno cancellati, e tutte le comunicazioni tra il cittadino e la pubblica amministrazione saranno nuovamente veicolate secondo le procedure tradizionali. Una nuova registrazione al servizio Pec al cittadino non sara' consentita prima che siano trascorsi tre mesi dalla data di recesso.

Torna al menu

News
Microsoft - Bussola d'impresa

 

Pagine collegate

Rendi FNADA Web
la tua home page

Home Page

Link non funzionanti ?  Errori nella pagina ?  Perchè non segnalarli per la rettifica  !

Torna all'inizio della pagina