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Contratto Scuola Riforma della Costituzione Riforma della scuola secondaria
Novità fiscali e Contributive
a cura di:

DSGA Dott. Sergio Calabrò
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di Frosinone

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Le esternalizzazioni nelle amministrazioni pubbliche

Da ormai molti anni il tema dell'esternalizzazione di attività e servizi pubblici è entrato nell'agenda della riforma amministrativa. Mentre l'analisi delle esperienze di punta a livello mondiale e l'approfondimento della riflessione scientifica venivano evidenziando i vantaggi, ma anche i rischi, di un uso ampio di questa tecnica gestionale, si diffondeva l'impressione di una progressiva estensione dei termini di utilizzo dello strumento. Non si sono avute però, sino ad oggi, indagini quantitative che fornissero dati attendibili e rappresentativi dei tempi, dei modi e degli ambiti di diffusione della pratica dell'esternalizzazione nell'universo amministrativo italiano.
Per ovviare a questa carenza il Dipartimento della Funzione Pubblica, nell'ambito delle iniziative dell'Osservatorio sulla modernizzazione delle pubbliche amministrazioni, ha promosso l'indagine che si presenta in questo volume, condotta dall'Istat su un ampio campione di 1.035 amministrazioni appartenenti ai diversi livelli di governo.
La pratica dell'esternalizzazione è ormai assolutamente pervasiva, al punto che pressoché la totalità delle amministrazioni dichiara di avere attivato, già da anni, esperienze di contracting out e la pratica è in via di ulteriore diffusione nel periodo più recente. Quanto all'oggetto, l'affidamento di servizi interni (come le manutenzioni e i servizi ausiliari) è il più consolidato, ma si diffonde sempre più la prassi di cedere servizi finali (quali quelli socio-assistenziali) ed aumenta anche il numero delle amministrazioni che cedono servizi tradizionalmente amministrativi (e fra questi soprattutto quelli informatici, ma anche la gestione della contabilità)

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10 Gennaio 2006

Pensioni e Proroghe

Cessazioni

 

Come di consueto, e' fissato al 10 gennaio prossimo il termine  ultimo per presentare domanda di pensione (o di permanenza in servizio  oltre i 65 anni) da parte del personale scolastico.
Lo conferma la Circolare n. 88 del 18  novembre  scorso  che,  per  la prima  volta,  include  tra  i  destinatari  della  domanda  anche  il personale scolastico che, pur avendo raggiunto il limite di  eta'  dei 65 anni, intendono chiedere di permanere in servizio fino al 70°  anno in base alla legge 186/2004.
In    quest'ultimo   caso,  pero',  l'accoglimento  della  domanda  di permanenza in servizio fino al 70°  anno  e'  soggetto  a  valutazione discrezionale da parte della Amministrazione scolastica che puo' anche non accoglierla.
Vanno invece accolte le domande di dimissioni dal servizio  prima  del raggiungimento dei 65 anni di eta', qualora  gli  interessati  possano vantare almeno 35 anni di contribuzione e 57 anni di eta'.
L'attuale normativa per il pensionamento anticipato varra' fino al  31 dicembre 2007, dopo  di  che  entrera'  in  vigore  la  nuova  riforma pensionistica, piu' restrittiva.

da
TUTTOSCUOLA News n. 222 del 28/11/2005

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31 Dicembre 2005
30 Giugno 2005

31 Dicembre
2004

Adempimenti

Privacy

3a PROROGA !!!

31 Dicembre 2005
Presentazione del DPS
31 Marzo 2006
Adeguamento delle
apparecchiature
informatiche

Novità Novembre 2004
La Privacy nelle IISS
Modulo di ordine

11 Febbraio 2005
Direttiva per l'attuazione nelle pp. aa. delle disposizioni del Codice della privacy
Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica, Mario Baccini, sulle misure finalizzate all'attuazione nelle Pubbliche Amministrazioni delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196, recante Codice in materia di protezione dei dati personali, con particolare riguardo alla gestione delle risorse umane

PRIVACY: RELAZIONE SULL'ATTIVITA' SVOLTA NEL 2004

L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha presentato il giorno
9 febbraio 2004 la Relazione sull'attività svolta nel 2004. La Relazione, che
viene trasmessa lo stesso giorno al Parlamento e al Governo, traccia il
bilancio del lavoro svolto, illustra le diverse questioni delle quali si è occupata
l'Autorità nel suo ottavo anno di attività, fa il punto sullo stato di attuazione del
Codice in materia di protezione dei dati personali. Nel 2004 l'Autorità Garante
ha, tra l'altro, deciso 731 ricorsi (609 nel 2003, 390, nel 2002), risposto a
7.770 segnalazioni e reclami (3.796 nel 2003, 2.532 nel 2002) ed a 1.692
quesiti (786 nel 2003, 824 nel 2002). Anche le ispezioni sono cresciute del 45%.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/privacy_relazione04/index.html

CODICE DELLA PRIVACY (D.Lgs. n. 196/2003)
NOTA INFORMATIVA

Privacy Scuola 2004
Coupon di ordine
da  inviare  via  email

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24 Novembre 2005

Riforma previdenziale

Previdenza
complementare

Il Consiglio dei Ministri, in data 24 novembre 2005, ha approvato, su proposta del
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il decreto legislativo che riordina la
disciplina delle forme di previdenza complementare e dà attuazione alla delega
contenuta nell'art.1 della legge n. 243 del 2004 al fine di assicurare più elevati
livelli di copertura previdenziale. Il testo reca disposizioni tese ad incrementare l'entità
di flussi di finanziamento alle forme pensionistiche complementari, a garantire
l'omogeneità del sistema di vigilanza sul settore, a ridefinirne la disciplina fiscale, a
monitorare la gestione delle risorse finanziarie derivanti dalle contribuzioni degli iscritti.
Le nuove norme diventeranno operative contestualmente all'entrata in vigore della riforma
della previdenza obbligatoria, cioè dal 1° gennaio 2008. La riforma - che riguarda circa 12 milioni di lavoratori dipendenti privati (le norme escludono al momento il versamento ai
fondi integrativi della liquidazione di quelli pubblici) - ha come elemento centrale per il
decollo della previdenza complementare il criterio del ''silenzio assenso''.
Dal 1° gennaio 2008 partiranno i sei mesi in cui il lavoratore potrà decidere se lasciare il Tfr in azienda o a quale fondo destinarlo. Se, al termine di questo periodo, il lavoratore non si sarà espresso, il suo Tfr ''maturando'' sarà versato dal datore di lavoro nel fondo previsto dal contratto.


http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/previdenza_tfr/index.html

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22 Novembre 2005

Semplificazione amministrativa

Legge di
semplificazione

L'Aula del Senato nella seduta del 22 novembre scorso ha approvato definitivamente il
disegno di legge in materia di semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005. Il
provvedimento, articolato in una serie di deleghe al Governo, presenta tra i suoi tratti
qualificanti un radicale intervento di sfoltimento legislativo diretto a cancellare le norme,
anteriori al primo gennaio 1970
, ritenute obsolete o non più necessarie, eccezion fatta
per i codici e per i provvedimenti che il Governo stesso avrà individuato nei ventiquattro
mesi successivi all'entrata in vigore della legge. È questa la cosiddetta "norma taglia-leggi",  una misura di "better regulation" già applicata in altri paesi europei al fine di sfoltire il caos  dell'ordinamento normativo. Il provvedimento contiene, inoltre, una serie di deleghe che riguardano: il riassetto normativo in materia di benefici in favore delle vittime cadute in servizio nell'adempimento del proprio dovere; le pari opportunità, vale a dire l'individuazione di strumenti di prevenzione e rimozione di ogni forma di discriminazione, in particolare per cause direttamente o indirettamente fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età e l'orientamento sessuale; adeguamento e semplificazione del linguaggio normativo anche attraverso la rimozione di sovrapposizioni e duplicazioni. Infine la norma contiene le procedure volte a semplificare la mobilità dei pubblici dipendenti e a rafforzare l'attività di monitoraggio della qualità dei servizi pubblici e della produttività della Pubblica Amministrazione.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/semplificazione_05/index.html

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14 Novembre 2005

Raccomandata elettronica

Posta
elettronica
certificata

Niente più file, ricevute e burocrazia: parte la "posta elettronica certificata'', ovvero la
"raccomandata elettronica". Il servizio permetterà di inviare documenti importanti, in
tempo reale, in qualsiasi ora del giorno, dal proprio pc di casa, dell'ufficio o da qualsiasi
altro posto, collegandosi ad una rete telematica. Tutto questo con il vantaggio di poter
conservare sul proprio computer non solo la ricevuta di ricezione ma anche il contenuto
del documento inviato. Il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie ha infatti firmato il
decreto ministeriale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  n. 265 del 14 novembre 2005,
che istituisce questo servizio telematico e consente ai gestori di iniziarne l'operatività.
Il cittadino o l'impresa che invierà un messaggio di posta elettronica certificata avrà ben
due conferme: una relativa alla ricevuta accettazione dell'inoltro effettuato; un'altra di
avvenuta consegna della comunicazione e degli allegati. I messaggi verranno consegnati
inalterati inseriti all'interno di un messaggio (busta di trasporto) che ne garantisce
l'integrità e ne permette i controlli di provenienza. Tutte le operazioni saranno tracciate e
registrate.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/raccomandata_elettronica/index.html

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11 Novembre 2005

Finanziaria 2006

L.F. 2006
Legge Finaziaria 2006

IL SENATO APPROVA LA FINANZIARIA 2006
L'Assemblea del Senato nella seduta dell'11 novembre 2005 ha dato il via libera
alla Finanziaria 2006 approvando il maxiemendamento del Governo 1.2000. Su
254 votanti 158 senatori hanno votato sì, mentre i voti contrari sono stati 96 e
nessuno si è astenuto. Questi i capisaldi della manovra: stanziati 1,1 miliardi per
le famiglie, gran parte del quale destinato al bonus per tutti i nati del 2005; riduzione
del costo del lavoro per 2 miliardi di euro; nascita della Banca del Sud; indennizzo
per le vittime delle frodi finanziarie; riduzione del 10% per gli stipendi dei politici; tagli
per la spesa di ministeri, enti locali, Ferrovie, Anas; ridotte le risorse per il Fondo
unico per lo spettacolo e quelle per la cooperazione e le missioni di pace. Con il via
libera alla Nota di variazioni e al disegno di legge di Bilancio, il Senato ha concluso
ufficialmente la sessione di bilancio. I provvedimenti passano ora all'esame della
Camera dei Deputati. Nella seduta del 10 novembre scorso, con 163 voti favorevoli e
126 contrari, l'Assemblea del Senato ha approvato anche l'emendamento del Governo
interamente sostitutivo del decreto legge n. 203 recante "Misure di contrasto all'evasione
fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria". Anche questo
provvedimento passa ora alla Camera dei Deputati per l'approvazione finale.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziaria_2006/index.html

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7 Novembre 2005

CCNL II Biennio economico 2004/2005

Contratto

 

 

 

 

 

RIAPERTURA
DELLE
TRATTATIVE

Documento
ANQuAP

Le FOTO dello SCIOPERONUOVE FOTO
COMUNICATO su SCIOPERO e MANIFESTAZIONE del 7/11/2005
ANCHE Notizie della Scuola CONTRO i D.S.G.A.
Osservazioni di legittimità e di merito

Proclamazione stato di agitazione del personale amministrativo e programmazione
    sciopero nazionale per il 7 Novembre 2005

Lettera aperta ANQuAP agli Ass. Amm.
Lettera aperta ANQuAP ai DSGA
Sondaggio sul CCNL 2° Biennio

    Nel sito www.anquap.it

Firmata l'ipotesi di accordo per il CCNL II Biennio economico 2004/2005
Atto di indirizzo

Testo dell'ipotesi di accordo
Tabelle aumenti contrattuali
Link al sito www.anquap.it
    PESSIMO ACCORDO, REAGIREMO
    DURAMENTE CHIEDENDO ANCHE UN
    “RAVVEDIMENTO OPEROSO”. PER NOI
    LA PARTITA NON E’ ANCORA CHIUSA
    Comunicato ANQuAP

Intervento di FURENTIS

“MISERABILI”

CCNL - II Biennio economico

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21 Ottobre 2005

Riforma della Costituzione

Devolution

APPROVATO IL DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE
Il 21 ottobre scorso è stato assegnato alla 1ª Commissione Affari Costituzionali del
Senato, in sede referente, il disegno di legge costituzionale, di iniziativa governativa, A.S.
n. 2544-D recante "Modifiche alla Parte seconda della Costituzione". Il provvedimento
era stato approvato in seconda deliberazione dall'Aula della Camera dei Deputati nella
seduta del 20 ottobre 2005. Questo, in estrema sintesi, il disegno di legge. Istituisce il
Senato federale della Repubblica, quale Camera rappresentativa degli interessi del
territorio e delle comunità locali. Riduce il numero complessivo dei parlamentari (518
alla Camera dei Deputati, 252 al Senato federale). Snellisce l'iter di approvazione delle
leggi. Rimodula l'assetto delle attuali competenze legislative: da un lato, ritornano allo
Stato alcune materie difficilmente frazionabili; dall'altro lato, si valorizza il ruolo delle
autonomie regionali, attraverso l'attribuzione di competenze esclusive attinenti alla
sanità, alla scuola ed alla sicurezza pubblica (devolution). Modifica le modalità di
elezione e le funzioni del Presidente della Repubblica, quale supremo garante della
Costituzione. Introduce in Costituzione la figura delle Autorità amministrative indipendenti.
Rafforza il ruolo delle Regioni speciali nel procedimento di approvazione dei rispettivi
statuti. Rafforza il ruolo dell'Esecutivo, sia attraverso l'indicazione diretta del Primo
ministro da parte del corpo elettorale, sia attraverso il ruolo che questi assume all'interno
del Consiglio dei Ministri, sia all'interno del procedimento legislativo. Rende sempre
possibile il ricorso al referendum sulle leggi costituzionali. Reca un'articolata fase
transitoria, per assicurare la gradualità nel passaggio dall'attuale al nuovo sistema.

http://www.governo.it/governoinforma/Dossier/devolution/index.html

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14 Ottobre 2005

Riforma Scuola Secondaria

Riforma

APPROVATI DUE DECRETI ATTUATIVI DELLA RIFORMA
Il Consiglio dei Ministri del 14 ottobre scorso ha approvato due decreti legislativi
attuativi della legge 53/03 sulla riforma della scuola. Il primo fissa le norme
generali e i livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema
educativo di istruzione e formazione (licei e istruzione-formazione professionale)
.
L'obiettivo è migliorare la qualità degli apprendimenti e corrispondere all'esigenza
di un ottimale inserimento dei giovani nella realtà sociale caratterizzata da
integrazione e competizione internazionale. Sono previsti due sistemi, dei licei e
dell'istruzione e formazione professionale, entrambi caratterizzati da flessibilità e
possibilità di personalizzazione didattica ed educativa che comporta anche
l'acquisizione di crediti certificati validi anche nei casi di passaggio da un percorso
all'altro.

Il secondo attua invece la delega conferita al Governo per definire le norme
generali in materia di formazione iniziale degli insegnanti, ai fini del conseguimento
dell'abilitazione valida per il "sistema nazionale dell'istruzione" e per l'accesso
all'insegnamento nella scuola dell'infanzia, del primo e del secondo ciclo. Il
decreto prevede una formazione di pari dignità per i docenti di tutti gli ordini e gradi
di scuola. I percorsi di formazione iniziale dei docenti della scuola dell'infanzia, del
primo ciclo e del secondo ciclo si svolgeranno presso le Università e le Istituzioni
di alta formazione artistica, musicale e coreutica, rispettivamente nei corsi di laurea
magistrale e in appositi corsi accademici di secondo livello.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/secondo_ciclo_istruzione/index.html
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/docenti_formazione/index.html

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