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ANNO XV

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Ultimo aggiornamento
13 febbraio 2014

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Nota Operativa
INPDAP n.16
del 30-3-2011

Proroga al 31-12-2015 del termine per l’esercizio dell’opzione per il TFR
Accordo ARAN-OOSS
del 29-03-2011

ELEZIONI
2/3/4 Marzo 2010
PROGRAMMA DELLA LISTA ANP/CIDA
Come si vota

Link al sito MIUR
Fondo Scuola Espero
Elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei delegati - Adempimenti dell’amministrazione scolastica  (Nota prot.n. 342 del 2 febbraio 2010)

 


 


Nota INPDAP
n. 9 del 20/3/2008

Fondo pensione Espero : le novità introdotte nello Statuto e dalla
legge 244/2007 (finanziaria per il 2008); riflessi operativi

VADEMECUM pensioni 2011 (DSGA Stefano Giorgini, Ancona)

       link modulo di adesione

Guida di Agenzia Entrate
Vantaggi fiscali della previdenza complementare

link alle news

Dove reperire il modulo di adesione ?

E' sempre consigliabile scaricare il modulo di adesione - aggiornato - dal sito internet del Fondo
Inoltre è possibile compilare direttamente sul sito il modulo e stampare le copie da consegnare alla segreteria .

Per aderire al Fondo Espero, si deve scaricare il modulo di adesione relativo al proprio settore:

Modulo di Adesione - Settore Pubblico                      Modulo di Adesione - Settore Privato

Dopo aver preso visione della nota informativa e dello statuto, si deve compilare e sottoscrivere il modulo di adesione, da portare alla propria scuola e far compilare dal datore di lavoro la parte a lui riservata.

Il modulo di adesione va stampato e compilato per intero in 5 copie (3 copie per il settore privato).

In alternativa, è possibile compilare subito il modulo direttamente on-line.

Ricordiamo che la compilazione stessa e la stampa del modulo non comportano in alcun caso l’associazione ad Espero che può avvenire unicamente con l’invio a cura del datore di lavoro di tutte le copie cartacee ciascuna datata e sottoscritta in originale dal lavoratore e dal datore di lavoro.


Come evitare un peggioramento del trattamento sulla liquidazione TFS

L'applicazione della legge n. 122/2010, comporta, per tutti i dipendenti che erano già in ruolo alla data del 31/12/2000 e quindi in posizione di TFS, la diminuzione dell'importo percepito all'atto del pensionamento.
In particolare, a partire dal 1 Gennaio 2011, il calcolo della quota della prestazione di fine servizio, si ricava applicando l'aliquota del 6,91% sull'80% della retribuzione annua utile e sarà rivalutata con le stesse norme previste per il TFR (75% del tasso annuo di inflazione più 1,5%).
Invece coloro che, si iscrivono al Fondo Scuola Espero, godono del TFR pieno. In pratica l'aliquota del 6,91% si applica sul 100% della retribuzione annua utile. Grazie all'adesione alla previdenza complementare il passaggio evita una decurtazione del 20% sulla base di calcolo.
Questo vantaggio, già rilevante, non è l'unico ...

Guida al nuovo TFS

 

 

Elezioni
13 Ottobre 2006

 Lista
     Capolista
     Giorgio Germani

 Programma

 Volantino
 


Assemblea
dei delegati

14/6/2007
Prima riunione dell’Assemblea
dei delegati


Lista dei delegati
Link al sito MPI


E' stato pubblicato nella G.U. del 24 gennaio 2006 il Decreto del Ministero del Tesoro che individua il paniere di fondi pensione da prendere come riferimento per la rivalutazione delle quote di TFR destinate alla previdenza complementare.
La rivalutazione calcolata come media dei rendimenti del paniere si applica anche al contributo dell'amministrazione dell'1,5% della base di calcolo del TFS riconosciuto a chi effettua il passaggio da TFS a TFR.
I fondi pensione, scelti in base alla loro consistenza di aderenti, sono:

Alifond; Arco; Cometa; Cooperlavoro; Fonchim; Fondenergia; Fopen;  Laborfonds; Pegaso; Previambiente; Previcooper; Solidarietà Veneto; Quadri e Capi Fiat.

Alcuni di questi fondi sono multicomparto; per tale motivo la media dei rendimenti sarà ponderata in base al patrimonio delle singole linee.  I rendimenti netti dei fondi pensione per il 2005 si aggirano intorno all'8% netto.


 

La gestione finanziaria del Fondo Espero

I contributi versati al fondo pensione vengono affidati in gestione a investitori specializzati (banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio, società di intermediazione finanziaria).
Chi controlla la correttezza delle operazioni finanziarie è la banca depositaria a cui confluiscono materialmente i contributi. Espero, con gara pubblica, ha scelto Monte dei Paschi di Siena.
La normativa sugli investimenti dei fondi pensione è ben definita e si trova nel DM Tesoro 703/96. La vigilanza sulla stabilità finanziaria del fondo è di competenza della Commissione di Vigilanza sui Fondi pensione.
Come dimostrato dal Presidente della Covip con audizione del 29 gennaio 2004 (che si trova sul sito Covip: www.covip.it/DocumentazioneStatistica.htm ) i fondi pensione non hanno risentito in alcun modo dei recenti scandali finanziari (Cirio, Parmalat).

Fasi della gestione finanziari di un fondo pensione

Prima fase: Raccolta dei contributi

E’ la fase che Espero ha da poco terminato. I fondi pensione devono raggiungere il minimo di adesioni previsto nell’accordo istitutivo (30.000 per Espero) entro 18 mesi dall’iscrizione all’albo (avvenuta il 18 agosto 2004).
Espero ha superato le 30.000 adesioni il 9 gennaio 2006 in anticipo rispetto alla scadenza della autorizzazione.
In questa fase i contributi versati vengono gestiti in pronti contro termine (gestione estremamente prudente).

Seconda fase: Gestione finanziaria operativa MONOCOMPARTO

Dopo il raggiungimento della soglia minima vengono indette le elezioni dell’Assemblea dei delegati (è la fase in cui si trova Espero). L’assemblea dei delegati eleggerà il nuovo CDA che effettuerà la gara per la scelta dei gestori finanziari.
I fondi chiusi normalmente iniziano con una gestione monocomparto (una sola linea di investimento) prevalentemente obbligazionaria.
La contrattazione della convenzione di gestione per una collettività di risparmiatori (che Espero rappresenta) permette di avere costi molto bassi (in media 0,45% del patrimonio contro il 2% dei fondi pensione aperti e l’8% dei contratti assicurativi).

Terza fase: Gestione MULTICOMPARTO

Con un numero di iscritti congruo che permette una sufficiente massa gestita i fondi passano alla gestione con più linee di investimento. Si da la possibilità al lavoratore di scegliere di solito tra tre comparti: uno più aggressivo per i giovani, uno obbligazionario per chi è a metà del percorso, uno prudente per chi è prossimo al pensionamento.
In questa fase alcuni fondi pensione (Cooperalvoro, Previcooper, Alifond, Priamo) hanno deciso di inserire una linea con garanzia di rendimento.
La garanzia (Cooperalvoro ha il 2%) è di due tipi:

1. alla scadenza (ovvero al momento del pensionamento);
2. per eventi (per esempio in caso di morte nella fase di accumulo).

La gestione delle quote virtuali

Le fasi citate varranno anche per Espero con una particolarità importante. La gestione finanziaria di Espero inciderà solo sul contributo versato dal datore e dal lavoratore. Le quote virtuali (il TFR versato al Fondo e l’1,5% della base di calcolo del TFS per chi passa da TFS a TFR) verranno invece gestite da Inpdap che le rivaluterà secondo la media dei fondi pensione più consistenti per i primi anni e poi con la media dei rendimenti dei fondi pensione del pubblico impiego.
I fondi pensione più consistenti sono stati individuati con decreto del Ministero del Tesoro e sono:

Alifond; Arco; Cometa; Cooperlavoro; Fon-chim; Fondenergia; Fopen; Laborfonds; Pegaso; Previambiente; Previcooper; Solidarietà Veneto; Quadri e Capi Fiat.

In attesa dell’ufficializzazione del rendimento attribuito, si stima che il rendimento netto di tali fondi si sia attestato intorno il 7,5% contro il 2,5% di rivalutazione del TFR.
Il vantaggio di una tale gestione è che le quote di TFR non saranno soggette a particolari oscillazioni perché saranno rivalutate con una media. I rendimenti dei fondi più consistenti sono i rendimenti attualmente più alti perché si riferiscono a fondi già presenti sul mercato da diversi anni.
Inoltre la rivalutazione effettuata con questo sistema si applica già da ora anche se il Fondo è in pronti contro termine.

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